Lisbona

Alla fine del nostro tour… la capitale!

Vi confesso che il mio primo approccio non è stato dei migliori: nei viaggi non sono troppo amante della confusione delle grandi città, e provenendo da paesini bomboniera come Monsaraz e Obidos, l’impatto iniziale con Lisbona si può riassumere in: turisti, traffico e inesorabili salite per andare da un luogo all’altro. Mi ci è voluta una mezza giornata buona per metabolizzare il tutto… ma passata la prima fase, i colori, la luce e la festosità di questa città mi si sono svelati!

A Lisbona c’è tanto da fare e da vedere: noi avendo a disposizione solo una giornata e poco più, ci siamo concentrati sulle cose imperdibili. Il resto, lo abbiamo lasciato alla prossima visita!

Il tram

Lisbona è la città dei tram sferraglianti che ti conducono su e giù per le strade in pendenza, e sopratutto è la città del famoso tram 28, quello che effettua il percorso più lungo attraversando anche l’Alfama, il quartiere forse più suggestivo e più antico di Lisbona. NON POTETE non salire sul tram 28 e godervi un viaggio su questo pezzo da museo… se poi siete come me, ogni angolo sarà buono per “tendere un agguato” al tram che passa e conservare così infinite cartoline di questo mezzo caratteristico!

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Belem

Questo distretto, il cui nome è la versione portoghese di Betlemme, si trova a qualche chilometro di distanza (circa 5) dal centro di Lisbona, quindi non vi consiglio di arrivarci a piedi: meglio il tram oppure il taxi, che a Lisbona non è particolarmente costoso. Si tratta di una zona molto diversa da quella della Baixa e dalle sue strade colorate, più moderna ma ugualmente affascinante: non perdetevi il maestoso monastero dos Jeronimos e la fortezza di Belem, che si trova proprio sulle rive del fiume Tago. E mentre siete in zona… passate ad assaggiare una “pasta di Belem”, la deliziosa tortina portoghese, nella pasticceria più famosa.

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I Miradouros

Lisbona è costellata di punti panoramici, chiamati appunto “Miradouro”. Io ve ne mostro 3, voi cercate anche gli altri!

  • Quello di Santa Lucia, che si trova vicino alla cattedrale Sé, da cui si gode una bellissima vista sui tetti rossi della città.
  • Il Miradouro da Graça, che si trova su uno dei punti più alti della città, di fronte all’omonima chiesa. Da qui vedrete veramente una splendida panoramica di Lisbona, castello di Sao Jorge compreso!
  • Infine quello di Sao Pedro d’Alcantara: anche qui sarà come trovarvi davanti a una cartina della città….

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La cattedrale

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I colori

Lisbona è una città che sembra eternamente in festa, ricca di colori, suoni, vita… non dovrete andarne alla ricerca, sono in ogni angolo!

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Tra i miei posti preferiti, i suoi due  quartieri più caratteristici: Alfama e Castelo. Ah, mi raccomando: affrontate le interminabili salite con il vero passo lisboeta, ovvero marcia ridotta, e godendovi i colori dei palazzi!

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I dintorni di Lisbona

Ed eccoci alle nostre ultime tappe prima della capitale: sono vicinissime a Lisbona, e meritano senza dubbio una visita.

Sintra

Forse Sintra è la cittadina più pittoresca e più famosa del Portogallo… almeno a giudicare dalla quantità di turisti presenti, e dal numero di volte in cui una sua immagine compare sulle guide al paese! Il clima molto piacevole l’ha resa storicamente la dimora preferita della nobiltà portoghese, e qui si concentrano palazzi bellissimi, colorati e stravaganti. Impossibile visitare davvero tutto in mezza giornata: noi ci siamo concentrati solo su alcuni palazzi e giardini, e abbiamo cominciato con la Quinta da Regaleira. 

Sintra, Quinta da Regaleira

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Sintra, Quinta da Regaleira

 

La tenuta è dominata dall’estroso palazzo principale, circondato da un giardino ricco di riferimenti esoterici.

Forse il più famoso, e di sicuro affascinante, è il cosiddetto “Pozzo Iniziatico”, un pozzo non destinato a raccogliere le acque ma piuttosto ad accogliere riti massonici, in cui una scala a spirale scende fino a 30 metri di profondità. Il pozzo è veramente suggestivo, e sembra ispirato ai gironi danteschi.

Il secondo luogo irrinunciabile, quello più ritratto in assoluto, è il coloratissimo Palazzo Pena. Mi sarebbe piaciuto vedere questo stravagante palazzo immerso nella nebbiolina che spesso si trova a Sintra la mattina, mentre noi siamo arrivati al palazzo proprio con il sole di mezzogiorno… ma del resto sotto il cielo così azzurro, i suoi colori spiccano così tanto che sembra proprio di essere davanti ad un castello delle fiabe!

Sintra, Palazzo Pena

Sintra, Palazzo Pena     Sintra, Palazzo Pena

E splendido anche il grande parco del palazzo… anche qui, mille cose da vedere e dovendone scegliere solo alcune, non potevo trascurare il giardino delle camelie: la fioritura era finita, ma un tappeto di petali rosa rendeva magica la terra in cui abbiamo posato i piedi!

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Infine, ci siamo diretti in auto verso l’attrazione forse meno conosciuta di Sintra, il Convento dei Cappuccini, un ex monastero ormai abbandonato, estremamente suggestivo e ricco di pace. Entrando nel convento si rimane colpiti dall’estrema semplicità della struttura, dalla ristrettezza degli spazi, dalle porte così basse che anche una “tappetta” come me ha bisogno di piegarsi per entrare, e dalle minuscole celle interamente ricoperte di sughero. Lì tutto è pace, silenzio interrotto solo dall’acqua che scorre.

Sintra, Convento dei Cappuccini

Sintra, Convento dei Cappuccini     Sintra, Convento dei Cappuccini

Nazarè

Dopo la pace del convento, ci dirigiamo verso la spiaggia più ampia e più frequentata nei dintorni di Lisbona, quella di Nazarè: non abbiamo il tempo di fare un bagno, ma ci godiamo il bel sole… e lo spettacolo delle sardine essiccate in mostra sul lungomare! 😀

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Cabo da Roca

Ed ecco, l’ultimissimo appuntamento prima di prendere la strada per Lisbona: il punto più occidentale del continente, un promontorio aspro e isolato, Cabo da Roca. Un faro, le scogliere meravigliose, e un vento fortissimo…

Cabo da Roca

Cabo da Roca

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