Palermo – II

Come promesso… continuo il mio racconto su Palermo, e riprendo da un altro appuntamento imperdibile, la Cattedrale.

Arrivando la mattina presto di un giorno feriale, abbiamo trovato pochissime persone, e ci siamo potuti godere appieno lo spettacolo di questa chiesa imponente. Con quel sole e il cielo azzurro, ammetto di aver apprezzato più l’esterno che l’interno… ma la bellezza di questa chiesa è innegabile. Io sono rimasta incantata da tutti i dettagli e la complessità, compresi gli archi a sesto acuto che congiungono la struttura della Cattedrale a quella del Palazzo Arcivescovile.

Palermo, Cattedrale Palermo, Cattedrale       Palermo, Cattedrale

Dopo la Cattedrale, è la volta di un altro tra i monumenti più importanti di Palermo: il Palazzo dei Normanni, anticamente Palazzo Reale. Al suo interno potrete visitare bellissime sale, compresa quella in cui si riunisce l’Assemblea regionale siciliana.

Palazzo dei Normanni Palazzo dei Normanni

Il vero tesoro però è senza dubbio la meravigliosa Cappella Palatina, una basilica interna al al palazzo famosa per i suoi mosaici bizantini.

Cappella Palatina     Cappella PalatinaCappella Palatina

Dopo tutta questa bellezza, vi sarà anche venuta fame… e a Palermo di sicuro non rimarrete a digiuno! 😀 Città ricca di luoghi in cui potrete assaggiare il tipico cibo di strada (io ho amato pane e panelle) ma anche di ristoranti interessanti. Ve ne segnalo due:

  • La Casa del Brodo in via Vittorio Emanuele 175, ristorante tradizionale dall’aria vintage, con tantissimi piatti invitanti (e porzioni abbondanti, ma questa è una costante in Sicilia)… buonissima la cotoletta alla palermitana!
  • La Cambusa in Piazza Marina 16: antipasti e primi di pesce molto buoni, e cassata caldamente consigliata!

E dopo cena, godetevi Palermo di notte, quando il suo fascino da nobildonna che non bada alle rughe diventa ancora più evidente…

Palermo di notte
Il fascino notturno ai Quattro Canti

Per ultimo, un consiglio su dove soggiornare. Palermo era nella mia wish list dei viaggi da tanto tempo, e da sempre mi ero ripromessa che avrei cercato una sistemazione all’interno di un palazzo d’epoca, per godere pienamente della magia di questa città. Nel momento in cui ho organizzato il viaggio quindi, dopo un po’ di ricerche non ho avuto dubbi e ho scelto di passare due notti a Palazzo Montevago, situato sulla centralissima via Maqueda. Un proprietario gentilissimo, un palazzo dagli interni che sanno di storia e in cui si alternano sale importanti a deliziosi angoletti, e una colazione servita con il “servizio buono”… non posso che consigliarlo vivamente!!

     

Palermo

La Sicilia mi mette sempre in difficoltà… non riesco mai a trovare le parole giuste per raccontarla, perché troppe e variegate sono le sensazioni che mi suscita. Non so mai da dove cominciare, non so mai quali foto scegliere (quello poi succede sempre, ma con questa regione ancora di più) e così il tempo passa nell’attesa che l’ispirazione mi colga all’improvviso.

E così oggi ho deciso, comincio da Palermo! Comincio dalla parte più complicata, più ricca di contrasti, comincio dall’ultima tappa del nostro viaggio.

A Palermo c’è tanto, tantissimo da vedere e da scoprire: infiniti tesori dell’arte e della cultura, la magnificenza di palazzi e chiese muro a muro con stabili fatiscenti, tutto è permeato da uno strato di decadenza nobile e fiera. Passeggiando per le vie di Palermo mi sono tante volte chiesta se questa città fosse stata sempre così, oppure se ci fosse stato un periodo in cui non si percepisse decadenza… perché questa sensazione sembra essere una parte fondante della città.

La nostra visita inizia, quasi per caso, dalla Chiesa del Gesù, su suggerimento di un passante che deciso ci dice “è la chiesa più bella di Palermo!”… ora se sia proprio la più bella non saprei dire, ma di sicuro merita la visita, a dispetto della facciata semplice, l’interno è preziosamente decorato in stile barocco.

Palermo, Chiesa del Gesù

Palermo, Chiesa del Gesù     Palermo, Chiesa del Gesù

Dopo il barocco della chiesa del Gesù, arriviamo ad uno dei simboli di Palermo: le chiese affiancate di San Cataldo e di Santa Maria dell’Ammiraglio, meglio conosciuta come  la Martorana. San Cataldo è quella delle “tre cupolette”, una chiesa piccola ma di grande impatto.

Palermo

Palermo

La Martorana è molto semplicemente uno di quei luoghi che ti fanno rimanere a bocca aperta, estasiato di fronte a tanta bellezza.

Palermo, la Martorana

Palermo, la Martorana     Palermo, la MartoranaPalermo, la Martorana

Ma muoversi nel centro di Palermo significa trovare tanta bellezza, come la splendida Piazza San Domenico, così elegante… da cui si entra però nel celebre mercato della Vucciria, insieme a quello di Ballarò costituisce un’esperienza imperdibile: entrando lì, sembra di essere catapultati in un altro mondo!

Palermo, San Domenico

Palermo, San Domenico     Palermo, Vucciria     Palermo, Vucciria     Palermo, Vucciria

E poi la maestosa fontana di Piazza Pretoria, con le sue splendide statue… ti sorprende così, passeggiando lungo la trafficata via Maqueda. Bellissima anche di sera, quando la luna comincia a far capolino.

Palermo, Piazza Pretoria     Palermo, Piazza Pretoria

Palermo, Piazza Pretoria

Palermo, Piazza Pretoria     Palermo, Piazza Pretoria

Palermo, Fontana Pretoria

Le bellezze di Palermo non finiscono qui… vi racconto qualcos’altro nel prossimo post, compresi i miei consigli su cosa mangiare e dove dormire! 🙂